Come il Napoli di dieci anni fa che vinceva il suo secondo scudetto così il Minucci Oldies vince il suo secondo torneo. Il tutto, principalmente, grazie a una monetina.
I Babette, di nuovo in finale contro gli Oldies, vengono finlamente sposati di panchina, grazie alla costanza di coach "Di Bello" che, aiutato dalla fortuna o dalla sfacciataggine, concede un lancio di monetina per l’assegnazione della panchina, che come tutti sapete bene è fondamentale per disputare la seconda frazione di gioco attaccando il canestro migliore.
Senza alcuna ombra di dubbio e sempre testa… così Di Bello sceglie e la moneta vola vola e…
La panchina fu nostra.
Dopo aver domato con una certa facilità i Maronno boys in semifinale, gli Oldies sono abbastanza concentrati per la finale.
Al grido Un..Due…Tre…Stella si entra in campo
Coach Di Bello sceglie la zona, malgrado, per tutte le partite dall’ultima sconfitta, proprio con i Babette,erano state provate varie marcature a uomo.
Chiede a "Taz" Nisci di seguire le sue indicazioni per marcare Petrazzoli, il play avversario, che abbiamo sempre sofferto in maniera particolare. E Nisci è diligente e tarpa le ali al piccolo play avversario. Naturalmente la zona 2 3 è a rischio tiro da tre e Amabile non sta certo a guardare e ne infila immediatamente 3 consecutive portando i Babette in fuga. Si corre ai ripari e l’oldiest Di Bello chiede al "Gondoliere" di entrare in campo e francobollare Amabile. Diego si rende per un’ennesima volta indispensabile e la sua partita difensiva e perfetta. Grandissima difesa sacrificando però il suo apporto in attacco. La prima frazione, però, mette in mostra alcune difficoltà in attacco degli oldies e alcuni giocatori arrivati alla partita in calo mentale o fisico. Entrano tutti e chi più chi meno da il suo contributo. La frazione, malgrado i Babette abbiano giocato molto meglio si chiudecon soli 7 punti al passivo.
Nella seconda frazione coach Di Bello, contro il parere di alcuni
, cambia la difesa da "box one" a uomo.
E il cambio da i suoi frutti… da meno 7 gli oldies vanno a più 15, tramortendo gli avversari. "Bombarolo" Buccia, Mvp della serata, fa la differenza. Peter Pen si esalta e a uomo su Amabile (il gondoliere era in panchina per riposare) lo annichilisce e lo stoppa per due volte sul tiro da tre. Dolcetto Carra…rmato fa uscire per 5 falli tre avversari e mentre coach Di Bello sbraita in panchina (in campo, per colpa di una settimana terribile, stava facendo macelli) il "figurino" Liotti prendeva decine di rimbalzi.
Schioppa si intristisce in panchina e quando entra non ricorda con precisione cosa doveva fare…stava già pensando alla cena succulosa che il 22 gli tocca prepararci. La finale più facile degli ultimi tempi ripeteva e fino agli ultimi minuti sembrava così. Poi un paio di tiri da tre riusciti da babette e alcuni errori di concentrazione degli Oldies riavvicinano i Babette che sperano di ribaltare il risultato. Ma la scelta di un cambio particolare Carraturo per Pennisi, permette a Bucciarelli di diventare punto di riferimento per il passaggio in difesa e prendersi il sistematico fallo avversario. Ma Buccia
non perdona e mantiene la sua fama di cecchino portando gli oldies alla vittoria dalla lunetta.
GRANDISSIMI TUTTI!!!
UNa stagione lunga che ha visto tutti noi impeganti su vari fronti sportivi e non coronata dalla conferma nel troneo estivo. Campioni due volte nell’anno. Solo 2 sconfitte su 26 partite giocate.
Complimenti a tutti.
Ed ora il Pagellone
)))))))
Un 10 a tutti ma qualche commento lo faccio
"Dolcetto" Carra..rmato – Gioca la prima e l’ultima partita della regolar season sempre con la sua intensità, ma è nella finale che si dimostra indispensabile. UNa presenza costante sotto i canestri e grazie alla sua fisicità queata volta fa uscire gli altri per 5 falli… e ne sono ben 3.
"o figurin" Liotti - Le poche partite che gioca nel girone lo trovano in cattive condizioni avulso dal gioco e sempre nervoso e irascibile. La dieta, i chili persi, presentano un Liotti trasformato che in semifinale e in finale fa sentire la sua presenza fisica conquinstando rimbalzi su rimbalzi e non disdegnando qualche importante canestro.
Peter Pen…nisi – Una stagione di alti e bass, una cattiva condizione fisica lo contraddistingue per buona parte del torneo. Fortuna che ne riacquista in buona parte per la fase finale e, come gli altri si rende artefice di questa vittoria finale.
"Gondoliere" Brevetti - Ci sono poche parole per commentare la stagione del "veneziano" … Immenso… La sua migliore stagione con lo storico Minucci. Sempre presente adattato a fare tutto quello che il coach gli chiede senza mai dire di no. Ha avuto anche l’occasione per un tiro da tre, con poca fortuna però
))
"Marcel Marceau" Schioppa - Rispetto al primo torneo Schioppa trova maggiore fiducia e durante la stagione regolare si rende più presente in attacco come in difesa. Poi il bisticcio con Mario negli spogliatoi lo trasforma e nel finale di campionato è nervoso e distratto. Speriamo di ritrovarlo più sereno per il prossimo anno. E nessuno di noi vuole più sentire che ci abbandonerai. Come faremmo senza Marcel Marceau? P.S. il 22 non mancheremo e non tirarti indietro
))
"Urlatore Coach e soprattutto giocatore:-)" Di Bello - Un buon inizio di torneo perde la condizione durante la stagione ritrovandola nel finale, esclusa la finale dove arriva ammazzato da una settimana di lavoro intenso. Ma resosi conto di ciò, si ritrova nel suo ruolo di sempre quale coach attento (bè qualche volta non tanto
))
"Taz Trottolino Amoroso" Nisci – Inizia il torneo molto sotto tono, sempre nervoso, distratto e fuori condizione. Poi sale e cresce (? un po difficiel
)))). Si calma la sua testa ma cresce la condizione e il gioco, anche se è il primo contestatore del coach. Grande nella finale.
"Sonny" Errico - Non ripete la esaltante prestazione del torneo invernale. dovuto soprattutto a vari problemi fisici che lo accompagnano per tutto il periodo, ma è sempre presente e in attacco risulta comunque il maggior marcatore della squadra.
"Bombarolo" Bucciarelli - Da quando ha capito che le bombe è preferibile non mangiarle prima di giocare ritrova mano e una parvenza di condizione. Non ce ne sta per nessuno. Tiri da tre, penetrazioni, tiri da due, percentuali altissime dalla lunetta, rimbalzi in attacco e in difesa. Ritrovarlo ci permesso di riconfermarci campioni
Bruno Avagnano – Una sola presenza. Non giocava da anni. si rende utile in una partita dove mancavano in tanti e realizza anche due punti mancandone altri per un soffio. Grazie anche a lui per aver partecipato.
Adesso tennis e subbuteo per tutti… in attesa di un’altra stagione esaltante… con la partecipazione di tutti nessuno escluso…
Statistiche semifinale e finale
Semifinale
Oldies – Maronno Boys 75 – 47 (43 – 24)
Liotti 6 Pt (3 da 2)
Brevetti 4 Pt (2 da 2)
Schioppa 8 Pt (2 da 3 + 1 da 2)
Di Bello 10 Pt (5 da 2)
Nisci 2 Pt (1 da 2)
Errico 14 Pt (6 da 2 + 2 da 1)
Pennisi 10 Pt (5 da 2)
Bucciarelli 21 Pt (5 da 3 + 4 da 1 + 1 da 2)
Finale
Oldies – Babette = 70 – 66 (25 – 32)
Carraturo 9 pt (3 da 2 + 3 da 1)
Liotti 3 Pt (1 da 2 + 1 da 1)
Pennisi 7 Pt (3 da 2 + 1 da 1)
Schioppa 0 Pt
Di Bello 0 Pt
Nisci 4 Pt (2 da 2)
Errico 12 Pt (5 da 2 + 2 da 1)
Bucciarelli 31 Pt (5 da 3 + 4 da 2 + 8 da 1)
Brevetti 4 Pt (1 da 2 + 2 da 1)
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Grazie Miki per avre mantenuto altissimo il ritmo in attacco e soprattutto in difesa. Grazie Roby per non essere uscito mai dalla partita mentalmente. Grazie Mario per averci dato rimbalzi e presenza insperata sotto canestro. Grazie Carra per aver eliminato ad uno ad uno tutti i lunghi avversari. Grazie Dario per aver preso in mano la squadra e aver bombardato da ogni parte i Babette.
Grazie Penny per aver dato quelle due sberle ad Amabile. Grazie Sonny per aver nel secondo tempo giocato come sa fare nonostante le scarse forze a disposizione.
Grazie alle ragazze per avreci sostenuto dal primo minuto.
Grazie Giuse per averci diretto impareggiabilmente dalla panchina ed averci tenuto sempre sulla corda.
Sono contento di far parte di questa squadra, ma soprattutto di far parte di questo gruppo di persone e amici che in campo nonostante tutto diventa sempre un blocco unico.
Adesso voglio il terzo anello. Con tutti voi. Nessuno ecluso.
Da un punto di vista tecnico non abbiamo fatto una grande regular season, ma quei 15min del secondoquarto sono stati probabilmente quanto di meglio abbiamo fatto quest’anno.
Grandissimo Dario, che a questo punto definire solo bombarolo è riduttivo. In attacco è stato spaventoso, tiri da 3, penetrazioni e perfino rimbalzi.
Ora sotto col tennis….
CIAO!!
Inoltre direi un merito particolare a Michele, Diego e Penny che si sono sacrificati in difesa limitando Amabile (praticamente Diego era la sua ombra!) ed il play…
CIAO!!!!!!!